Astrid's profile˚٠●๑♀Łå ŤξſRд Ðι ŊΣšSυЛΌ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 24 Branding on me Volevo una cavolo di stellina...la tatuo, non la tatuo, i soldi, non ho soldi, la voglio, che faccio e alla fine quella che ora (e anche in futuro sperando bene) mi sembra una grande idea: marchio a fuoco! Mille anni fa con una spilla da balia mi ero marchiata il braccio e il segno netto e preciso ce l'ho ancora oggi e dunque proviamoci. Ho preso un coltello con la punta squadrata di circa 1 cm, l'ho arroventato lato per lato della stellina e risultato: ![]() TTHOP. Vai Astrid! Sei una pazza furiosa! July 06 Astrid lavora...e ha la schiena a pezzi! Calcolando 153 c0perti, di cui una dozzina di insalate dunque piatti doppi, più 3 dolci, più 50 taglieri, più 10 taglieroni fa...sui 250. Accucciati per metterli nella lavastoviglie uno ad uno e riacucciati per riprenderli, a fine serata ti sei acucciata...500 volte. Più...attenzione: 300 posate, utensili pizzaioli, scatolette, ciotole e varie ed eventuali dei pizzaioli arriviamo ad altre più o meno 200 acucciate. Dunque...ergo mi sono messa a 90 circa 700 volte in 7 ore di lavoro...100 all'ora. TOP. La schiena fa un male porco ZiO PiNO! Il compito che mi aggrada di più e fare le insalate e i dolci, perchè devono essere corretti e approvabili da un punto di vista artistico, altrimenti non vanno bene, così me li decoro tutti che è un piacere. ![]() Ecco, il concetto è questo. E al venerdì...: MAMAMIAAAA!!! June 08 ogni tanto...Ogni tanto mi spreco a dire cazzate. Voi che entrate e le leggete, dovreste lasciarmi ogni volta un commento pieno di risate e sottolineare che ormai non ci crede più nessuno. Non ci credo nemmeno io se volete saperlo. Basta Astrid è forte, chiude con questo, chiude con quell'altro bla bla bla...tutte scemenze. Dico tante cose...alla fine ci saranno come minimo 10 interventi in questo blog che dicono sempre le stesse cose, che naturalmente alla fine finisco per non mantenere...ma nemmeno per sbaglio. Che stupida. Mi illudo ogni tanto di riuscire a mantenere un certo comportamento a lungo e/o per sempre, ma il giorno dopo ci ricado a piè pari come una comunissima adolescente quindicenne che non sa quello che dice. E così sogno quello che non dovrei sognare una sera si e una no...quando pensate a una sfigata, se volete far riferimento a me, andate sul sicuro, perchè sono l'esempio più consono. E avanti così.
May 23 Sostanza dei sogni miei..."A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa..." mi strappo il cuore, ne faccio un fagottino e lo ripongo nel cassetto
chiudo gli occhi e mi convinco di vedere solo nero
mi tappo le orecchie e da oggi non mi ascolto più.
Non si tratta di dimenticare, ma di non ricordare
per lo meno di continuo
tutte le cose belle...
Rigetto indiferenza a te che se non mi vedi non esisto
e che se son con te mi ami come il primo giorno.
Astrid smette di non capire e porsi domande. Astrid fa finta di niente. Per sempre e non per volere suo. March 05 Addio RickyE' successa una cosa tremenda...una parte della mia vita, una parte molto importante, purtroppo c'ha lasciato...Damiano per consolarmi mi ha detto: "rimarrà tutto nel tuo cuore, indelebile, non devi preoccuparti..." ma io non ci riesco...era tutto per me! Gran parte della mia vita si basava su di lui, su tutto quello che poteva darmi e che mi dava...ogni volta che lo guardavo, era come vedere per la prima volta un nuovo mondo e anche se era sempre lui, sempre lo stesso, mi piaceva esplorarlo di continuo...
Ieri però...ha avuto un brutto incidente. Si è messo a grandinare...a Bologna non grandina mai. Ieri si. Stava lavorando da ore, incessantemente e quando improvvisamente il tempo ha avuto la brillante idea di cambiare, lui era al culmine dello sforzo, e STADAN, Per una svista, è caduto.
Inizialmente sempbrava non aver accusato la botta, ma all'improvviso dopo un po'...ci ha detto addio. E allora salutiamolo...con la lacrimuccia che scende...perchè io gli volevo veramente bene e ora...ora devo chiamare il centro assistenza e probabilmente spedirlo a Milano per la riparazione. E porco cazzo se non mi recuperano tutto quello che c'è dentro, potrei spaccare il mondo intero!
Addio Ricky Beddo...addio mio amato Hard disk esterno. February 23 shopping sfrenato!L'altra mattina mentre stavo andando all'ospedale per ritirare le analisi, mi è arrivato il messaggio scatenante delle spese "folli" (nn esageriamo...) di oggi. "se entro l'8 marzo ti presenti con questo messaggio, avrai lo sconto del 50% su tutta la merce tranne i nuoviarrivi, firmato beach break".
Ho adorato. Molto. Moltissimo!
Sono andata col mio fratellino (che portarselo dietro a fare compre vuol dire entrare in depressione e starci per almeno un mese) e ci siamo comprati:
Lui un paio di scarpe (che non mi piacciono) nere di...boh non so che marca. Forse Etnies oppure es.
Io, una felpa bellllllissima della Billabong che sfoggierò con orgoglio suscitando l'invidia del mondo intero (si, immagino), una maglietta della billabong bellllisssima e cigliegina sulla torta.......loro:
Le SCARPE! Etnies Cinch....adoro. *_*
iO amo beach break e ste iniziative....de saldo proprio...se se. Spesa totale: 140 € Che strafiga.
January 28 CristallinaNulla da dichiarare se non STOP. Qui c'è una persona che ha bisogno di tregua, che non ha più voglia di pensare. Non sono pura e innocente perchè prendo sul serio quello che mi si dice...lo faccio perchè sono stanca di dover rimuginare su ogni minima cosa. L'acqua per me è acqua, il fuoco fuoco, l'aria aria...non do secondi significati alle cose e alle frasi. Dunque mi aspetto chiarezza, basta giri di parole, basta ironia, basta tutto quello che non è immediato e seguito da un punto...i punti e virgola mi hanno stufato. Delle virgole manco a parlarne...comunichiamo attraverso linguaggio telgrammatico...per me sarebbe il top. Il cuore è dipendente dalla mente, la mente dal cuore e il fisico da entrambi....dunque se non volete vedermi morta, o siete coerenti con voi stesse dalla prima all'ultima lettera che esce dalla vostra bocca parlando con me...oppure basta. Basta veramente...non riesco più a chidermi perchè e soprattutto, non riesco più a darmi risposte.
Astrid è tornata indietro a 15 anni...
Qualcuno mi ha detto che spesso programma e immagina con le persone tante cose perchè gli piace vedere e sentire le persone sognare...però sono sogni e tali rimangono. Io invece sono quella che se sente e dice, alla fine li realizza quei sogni...però non ho capito perchè devo sempre essere l'unica.
Qualcuno prima o poi realizzerà i miei oppure è un dare a cui non corrisponde nessuna contropartita?
Se me lo dicevate prima che tutti parlano parlano giusto per farsi dei viaggi semi onirici da svegli e di continuo, magari avrei vissuto la mia vita sino ad oggi in maniera differente...
Astrid 15enne però non crede ai sogni...non crede nemmeno che ogni tanto divengano realtà. Astrid 15enne è rassegnata. Astrid 15enne non crede in niente.
Ma se a vedere le cose non sono l'unica allora forse son vere..."il pensiero di uno solo è follia, ma se condiviso anche solo da due, è realtà". Dunque?
Dunque Astrid 15enne non ricorda, non conosce e non sa. Non vede e non vuol vedere...
Non mi pare di chiedere l'impossibile...solo una realtà dove "si" sia inteso universalmente come un "si"...perchè altrimenti il mio cervello continuerà a fumare a vita. Non so di preciso con che dinamiche si raggiunga la totale pazia, ma secondo me la strada giusta potrebbe essere questa.
Astrid 15enne è a letto, sta per spegnere la luce ma le arriva un messaggio "e ricordati che ti amo!". 5 parole, mai sentite...cosa vogliono dire? Tutto e niente...tutto...e assolutamente niente.
Ora esco di casa. Sto a Bologna ma è come se non ci stessi. Purtroppo non riesco a capire la realtà quale sia, perchè cambia di continuo. Due anni che non vivo la mia vita...o che ho iniziato a viverla e non l'ho capito...ma il punto è sempre quello: ho bisogno di chiarezza sempre, da chiunque e da qualunque cosa. Ho bisogno che si crei una certezza, una sola...e ho bisogno di portarla avanti perchè così è come se fossi sempre sospesa a mezz'aria con tutti che mi passano a fianco sfiorandomi ma senza vedermi...quando invece vorrei che si fermassero a parlare con me, e che mi facessero capire tutto. Tutto.
Astrid 15enne ha paura ma non china mai la testa. Ha paura, ma non crede mai a nessuno. Ha paura, ma ha molte più certezze di ora.
La vita deve essere più cristallina da domani...altrimenti le tolgo il saluto.
January 17 L'immensoDato che la canzone fa molto parte della sottoscritta e dato che viene spesso citata in molti miei post, tanto vale parlarne a chiare lettere...personalmente se mi dessero la possibilità di far tornare indietro il mondo, in cambio non esiterei a dar via il mio culo e di cattiveria aggiungerei! Proprio per la serie prendilo prendilo ti prego e non importa se ne fai buon uso...e con questo credo di aver reso sufficientemente bene l'idea. Dopo di che parliamo del video clip di questa canzone perchè vi prego, è o no bellissimo? Loro amanti da giovani che si rincontrano da vecchi e baciandosi tornano indietro nel tempo...(almeno...questa è la MIA interpretazione...non mi sono preoccupata assolutamente di ricercare che minchia volessero dire quelle immagini, perchè come le ho viste io mi fanno sballare). Due persone anziane che hanno vissuto due vite totalmente separate, ma che ricordano e vogliono rivere un giorno, il giorno in cui si sono baciate un'altra volta...e lo fanno rivestendosi come quel giorno di cent'anni prima (cent'anni è dire poco forse...ghghg), la donna col suo vestito elegante verde e l'uomo in smoking e poi come in unasorta di sogno finalmente si rincontrano vecchi e baciandosi rivivono finalmente pari pari quel (probabilmente UNICO) giorno che li aveva visti felici insieme....
Ma vediamolo, perchè merita:
Non è meraviglioso? E che nessuno osi dire il contrario...e cmq s'intitola l'immenso, non SE-POTESSI-FAR-TORNARE-INDIETRO-IL-MONDO. Oh. January 15 Cortometraggio.::[ Doveroso aggiornamento della situazione ]::.
Affezionati lettori (
) v'informo con mio immenso piacere, che le risprese del cortometraggio sono terminate...anche se non con poche difficoltà. Di giorno in giorno sempre una ne è saltata fuori...da attori malati, a attori irreperibili, da tempi ristretti, a incapacità mia ecc ecc....cmq ora siamo qui, con tipo 3 ore di video da montare tagliare e rivedere, in modo che risulti nell'effettivo una storia di 10 minuti. ..tranquilli credo di riuscirci. naturalmente ringrazio di cuore tutti quelli che si sono prestati per lo svolgimento ell'epica impresa, e visto l'esiguo numero, posso anche perdere tempo a citarli tutti: Andrè, Avv. Muttini, Sciane, Fede, Assistimela (la mia aiutante ufficiale), Lara, Yuri, Devoto, il bar Saba (che sarà CONTENTISSIMO dei contenuti...) e Casimiro il gobbo del frantoio, che sarà anche stronzo per molti...moooltissimi...ma a me piace tanto quando mi da i pemessi per fare le cose! Detto ciò ringrazio anche la nastj che si sarebbe anche prestata se non fosse stato per un'improvvisa e maligna influenza...sob sob...senza contare che con lei, quella scena sarebbe venuta da DIO (scusa Giulia....ma il tuo futuro non è esattamente quello dell'attrice). Domani forse giriamo le ultime scene e se mia madre mi spedisce la sciarpa dello scandalo, entro pochi giorni anche l'ultima inquadratura.
Chiariamo ulteriormente questo punto che nessuno avrà capito: purtroppo quella cretina della sottoscritta, ha girato due scene che nel montaggio finale risultano conseguenziali, in due giorni diversi, facendo indossare una sciarpa il primo giorno alla protagonista, totalmente diversa da quella che aveva il secondo...dunque devo farmi giungere da quel di Deiva la sciarpadel giorno 1, e qui a Bologna girare una piccola scena in cui la protagonista si sfila la sciarpa del giorno due per far vedere che sotto c'è la 1....somma, in poche parole un gran casino perchè ditemelo voi: che cazzo ci fa una con due sciarpe? Niente...eh vabbè. Speriamo che la critica non sia troppo cattiva...
![]() Ora quasi quasi se quelli che organizzano il concorso mi rispondessero alla mail, inizierei a montare l'inizio...
![]() Mah...vabbè. Se non mi rispondono mica posso fare niente! Ho chiesto se posso inserire canzoni di sottofondo, perchè teoricamente servono dei permessi dal copyright o qualcosa del genere, dunque dato che all'inizio c'è tutta sta corsa....DEVO metterci un sottofondo! E poi si è mai visto un film che si rispetti senza musica?? No...allora non vedo perchè il mio debba essere il primo. oh. Dopo quest'ultime cagate, vi lascio con qualche immagine in anteprima del capolavoro firmato e controfirmato Astrid.
[scena del bacio]
Non che la migliore...tant'è vero che se non si riusciva a girare il resto (dato che è la prima cosa che abbiamo girato) si pensava d'inviare solo questo al concorso intitolandolo IL BACIO!
![]() [Omofobi]
Grandi attori a interpretare questa parte...in ordine: Lara, Andrè e Yuri.
![]() [omofobi a scuola che prendono per il culo Elena]
Alla Lara sta scena è venuta da Dio...chissà perchè...! hihihih!
![]() Fine delle immagini in anteprima...non appena sarà pronto e pubblicabile su internet, lo mostrerò a tutti. Unico problema: ai miei chi glielo fa vedere? Poveretti.....!
January 07 Corto...sfigato.Non credevo che rispondere al telefono fosse cosa tanto complicata...oggi gran giornata, ho capito di odiare altre cose:
1: odio quando non mi si risponde al telefono e si fa finta di non sentirlo. ODiO
2: odio quando mi si tira pacco all'ultimo minuto. ODiO
Non solo mi ritrovo a dover combattere con il tempo materiale a disposizione per girare il mio corto, ma anche contro il tempo atmosferico che non è dei migliori e con gli attori che mancano mancano mancano...tutti a cagare il cazzo "oh! Quando giri qualcosa se non mi fai fare una parte te ne puoi andare a fanculo!" e ora? E ora a fanculo andateci voi zio Pino! Grazie al cielo che ho incontrato persone che se dicono una cosa la fanno...Elena, Alice...e grazie al cielo che ho accanto persone che anche se non vedo ogni giorno della mia vita, se ho bisogno, una mano ce la mettono...Nastj, Andrè, Fede, Stefano...
Cinque sono i ruoli presenti nel corto, e ognuno con la stessa importanza...ne manca uno? Saltano tutti...salta tutta la storia. E manca anche una location...o meglio, vado a parlare domani per vedere di ottenerla, dunque non è ancora detto...comunque non sono ottimista. Oggi non sono per niente ottimista.
Cose da fare nelle prossime ore:
1: Scrivere una sceneggiatura di riserva.
2: Schematizzare scena per scena da girare nei prossimi giorni con orari e personaggi da convocare.
3: Andare a letto e sveglia alle dieci.
4: Salvare le due sceneggiature su chiavetta.
5: Andare a Chiavari.
A questo punto (punto 6), il programma si biforca inosorabilmente in due in base all'incontro (sempre ammesso che ci sia) del punto 5:
-Risposta affermativa: WOW! Location approvata, non mi resta che trovare l'attrice per l'ultima sequenza d'immagini.
-Risposta negativa: Depressione totale con conseguente taglio delle vene.
Signore...se estisti aiutami! Per una volta che decido di fare qualcosa nella mia vita...AIUTAMI!!!
Sono di nuovo a terra...Ho sperimentato la depressione per un periodo di tempo non superiore alle 24 ore e grazie al cielo la condizione attuale della mia mente, è ben lontana da ciò...ma se non dovessi riuscire a portare a termine il corto...beh, ci cadrei dentro a piè pari e immobile aspetterei la colata di cemento pronta a bloccarmi definitivamente li in quello stato. Ferma immobile e disperata.
January 06 Sono come tu mi vuoi...
Sono E non sai quanto bene ti ho dato
December 22 RiTORNO NATALiZiOChe bello che bello. Deiva Marina a Natale fa cagare più di tutti gli altri periodi dell'anno...raggiunge tutto il suo apice di tristezza, riscontrabile a tali livelli solo anche nella giornata del primo maggio. Uno arriva bello pimpante, col sorriso sulle labbra e STA TAN! Mazurca che passeggia...tristezza. Bar sereno con vecchio e truzzi homofobi che si grattano il pacco di continuo...tristezza. Croce d'oro...tristezza. Capodanno in croce d'oro...doppia tristezza. Papagayo chiuso per ferie...sconforto più totale!
Non ne posso più...ho bisogno di un viaggetto felice, in una terra felice e assolata! Senza nessuno...vorrei morire li, su una spiaggia bianca coi piedi a bagno...poverina è morta così giovane...e che cazzo ve ne fregherà mai a voi! Per lo meno morirei felice...senza cagacazzi, senza rogne, senza impegni...oddio che bello. Oh la bava...
Caro babbo Natale...
Per il santissimo, veneratissimo e PIACEVOLISSIMO giorno di Natale, ti chiedo solo una cosa...Ricoprimi di soldi in modo da poter mandare a fanculo tutto e tutti e andarmene da questa vita!
Sicurissima di essere accontentata come al solito da te che sei tanto buono, attendo con ansia la tua venuta.
Sempre tua devotissima,
Astrid.
PER LA SERiE: OGNiUNO HA UN PO' iL BABBO NATALE CHE Si MERiTA.
E QUESTO, E' iL MiO...
November 28 se potessi far tornare indietro il mondo...Non sto bene...ma fotto il mondo e la vita con un bel sorriso. Il mio solito sorriso che c'è sempre, e frego tutto e tutti, perchè son felice. Se hai il tuo solito sorriso vuol dire che va tutto bene. E allora si...sbandieriamolo in giro per celare che dentro non hai più niente, che sei totalmente in frantumi, che se ti buttassero nell'immondizia non saresti altro che felice e non diresti nulla. Non ti ribelleresti alla spazzatura...perchè è come già ci stessi vivendo da tempo, da molto tempo. Resta solo un'involucro che prima o poi appassirà anche lui all'esterno e dentro il nulla ha preso il sopravvento su tutto e niente cambierà perchè mai cambia. Aspetti aspetti aspetti...e niente. Sempre li, sempre peggio, senza niente e senza nessuno. Meno male che ho un cervello...ancora. E finchè non sarò totalmente pazza e finchè scaccerò con sufficienza pensieri che non si meritano di vagare per la mia mente, staro ancora bene e sarò ancora salva. Ma per quanto? November 27 Suffragette a noi!"Oh maschio son finiti i tempi tuoi, FEMMINE A NOI!"
Diamo motivo a questa giornata di essere ricordata vi prego...sveglia alle 7.40, appuntamento alle 8.30 alla fermata dell'autobus con Elena che naturalmente è rimasta addormentata e non arriva. Mi chiama la fede e mi chiede se voglio un passaggio...e CCCERTO gioia mia! Arrivo ore 9,15 in piazza Trento Trieste, dove molto cordialmente ci apioppano a tutte un bel cartellone d'apperderci al collo. Ore di freddo e di gelo, aspettando un verdetto che non arriva. Pranzo al bar con femministe, imputato e amici dell'imputato (scena valida per una trasposizione futura in un film, perchè meritava...), ripresa del processo, ma TROPPO tardi e TROPPO freddo per resistere ancora....ciao ciao, avvertiteci se danno il verdetto sta sera, altrimenti ci vediamo domani. Segue teorica BREVE gita fuori porta: "guardiamo se andiamo dritti per via Mazzini dove arriviamo...", in poche parole non arriviamo (quasi). Nel bel mezzo dei colli bolognesi (o quello che sono...gran monti comunque!), benzina a zero, distributore a dieci chilometri. *_*
Disperazione seguita dallo stappamento di una birra non appena fatti 50 euro di carburante.
Ritorno a casa con breve ma educativo salto al centro commerciale di via Larga. Zucchine semi cotte (come piacciono a me) e mozzarella scaduta ieri (era ancora buona...penso). Tutto ciò seguito dal momento più brutto della mia vita. Che ne dite? Alla faccia di chi dice che non faccio un cazzo qui a bologna! Ma scherzate?! Ogni giorno è una sorpresa...miglioro o butto a puttane di continuo la mia vita come se fosse carta da culo...e badate bene, non perchè lo faccia di proposito, ma perchè proprio non ne vale la pena. (piccola citazione sarcastica)
Vabbè...lasciatemi il mio sarcasmo e il mio cinismo consolatorio, altrimenti mi butto dal terrazzo...anche se c'è il rischio di sopravvivere magari paralitica dato che sto a un misero 4° piano...l'anno scorso che stavo all'ottavo mi sarebbe riuscito decisamente meglio. Vedi...peccato non averci pensato prima.
September 21 Riesci a sentirlo ma non puoi averloPer l'ennesima volta mi trovo a parlare di qualcosa che conosco molto bene, talmente bene da riuscire quasi atoccarlo, a viverlo, semplicemente chiudendo gli occhi e immaginando più forte. Ancora una volta son riuscita a parlare di un film, di un'ipotetica storia da buttare sul grande schermo, senza averla ne letta ne scritta da nessuna parte, riuscendo comunque ad entrare sin troppe volte in particolari inutili, che al fine di un racconto orale poco e niente vogliono dire, ritrovandomi ogni volta a scacciarli di cattiveria per stringere e andare avanti giungendo al finale.
Solo sta sera o capito di aver combattutto una battaglia inutile e anche se è un po' che mi ripeto "ho chiuso, sta volta ho ciuso", solo sta sera ho totalmente assimilato quella frase e solo sta sera ripetendomela mentalmente anche solo una volta, riesce a farmi sentire vuota e sola come tanto, troppo tempo fa mi sentivo...e ora, non sono più abituata. Oggi in macchina ho raccontato il mio film, che anche girandoci molto attorno e non essendo molto veritiero, non fa altro che parlare di me. Il commento è stato "molto tre metri sopra al cielo questo film", e alla fine forse si...ma peccato che i tempi cinematografici diano spazio solo alla prima parte, altrimenti se ci fosse la possibilità di raccontare anche la seconda, gli umori alla fine sarebbero molto diversi. Ieri e forse ancora oggi o comunque prima di sta sera, riuscivo a sentirmi ancora talmente vicina a lei da pensare che fosse ancora li, che in fondo nel bene e nel mele, sarebbe sempre stata li e che per forza prima o poi sarebbe tornata da me perchè mi ama, perchè ci amiamo. Era esattamente come il mio film...un'immagine perfettamente lucida nella mia mente al punto da sentirla sulla pella, nel cuore e sull'anima, ma lontana e sfuocata nella realtà me per me comunque meno vera rispetto a quello che volevo credere. Cosa mi ha fatto capire finalemente di smettera? Un amico...che forse con gli occhi più lucidi di prima, con un tono che mai gli avevo sentito, molto serio e convinto come se già da un po' lo pensasse, mi ha detto di smetterla, al contrario di prima che invece mi incoraggiava. Li ho capito di dover abbandonare...e abbandonerò. Forse non ne vale la pena, forse io non ne valgo la pena. Comunque sia le delusioni per quanto sei cieca e ottimista accumulandosi creano volume anche loro e come ogni peso che diventa insostenibile, inevitabilmente prima o poi ti schiacciano. A me dispice solo di essere arrivata sino a questo punto e di non essermene tirata fuori prima.
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine io sono pronto non voglio stare sulla soglia della nostra vita guardare che è finita nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi la strada che noi abbiamo fatto insieme gettando sulla pietra il nostro seme a ucciderci a ogni notte dopo rabbia gocce di pioggia calde sulla sabbia amore, amore mio questa passione passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi tu non ricordi ma eravamo noi noi due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo e il nostro amore è polvere da sparo il tuono è solo un battito di cuore e il lampo illumina senza rumore e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine io sono pronto
September 12 si sarà per sempre..Eccomi qui di partenza. Riparto un'altra volta e un'altra volta ricomincio con la solita svogliatezza e la sola solitudine. Ho una stanza enorme con le pereti infinitamente vuote riempite solo ogni tanto di qualche pezzo d'intonaco che viene via e da sprazzi di muffa negli ancoli. Due letti uniti a formarne uno solo. Una sedia di plastica del cazzo che fa male al culo starci seduti di fronte alla scrivania e un mobile a scomparti aperti sulla mia sinistra totalmente vuoto, se non in alto dove ho messo 7 libri che mi serviranno per gli esami. Sola e vuota. Ogni volta come un'idiota penso "assolutamente si...sarà per sempre, come non potrebbe" e invece poi giro l'angolo e il marciapiede su cui salgo non è mai lo stesso. Sempre a dover ricominciare, sempre a doversi rinventare, piacere, conoscere, parlare...c'è gente che si conosce a 3 anni e a 30 va ancora a giocare a tennis assieme. Io invece non mi porto mai dietro nulla. Inizio a pensare che sia un limite mio a sto punto. Ci dev'essere qualcosa d'inconscio che mi impedisce di portarmi dietro le persone per il resto della mia vita e come una sfigata mi costringe a ripartire da zero di continuo. Forse bevo troppo poco. Ho una bottiglia d'acqua sulla scrivania da due giorni e il livello s'aggira ancora attorno alla metà. Incontrarsi per strada, stringersi la mano e chidersi col sorriso "come va? cosa fai ora" e sentire a mala pena la risposta per poi ripartire al suono "ok, mi ha fatto piacere vederti salutami i tuoi!" e dimenticare il giorno dopo di essersi visti, quando un tempo tu per lui e lui per te era la cosa più importante che ci fosse al mondo. Andavamo al cinema. I momenti più felici della mia vita sono tutti riconducibili a un cinema. Forse è per questo che ora sono qui. Spero di no sinceramente,, altrimenti sarebbe ridicolo dato che tutte le persone che hanno reso felici quei momenti non sono più con me. Neanche una. Al contrario chi invece non è mai venuto al cinema con me, cerca per lo meno di mantenere un rapporto con me e io lascio fare volentieri. Non andrò mai più al cinema con una persona a cui tengo. Soprattutto se guardando negli occhi quella persona ho pensato "questo non potrà finire mai". Quante verità in una sera sola! Potrei quasi commuovermi. Domani vedo a ballare con due bellissime persone a cui voglio molto bene. Se ne stanno per andare prima che potessi pensare "sarà per sempre", risparmiandomi così un ennesimo fallimento sociale, ma non mi hanno assolutamente risparmiato dal dirmi "speriamo che ritorni a essere..." e così è un po' come se l'avessi presa nel culo lo stesso. Fra i libri che ho portato c'è quello di poesie di neruda. Ho sempre sperato di poter tornare a leggere quelle poesie a un'orecchio amato ben preciso, ma non si può. "non voglio fare l'ipocrita: non mi va..." e così addio. Ancora. Rivoglio via Cavazzoni, rivolgio una cucina sporca, rivoglio un soggiorno luminoso ikea, rivoglio la cannetta della francesca, rivoglio un'isterica che gira irrequieta per la casa con lo scazzo, rivoglio andare in macchina sino a moconesi per amore e non per sfida, rivoglio andare al cinema a vedere qualsiasi cosa ci sia per stare assieme un pomeriggio di più, voglio andare al Defilla e ordinare un frappè al cioccolato per vedere le ricche signore chiavaresi indignate al suono di un sonoro rutto e vorrei stabilizzarmi un po'. Concertrarmi su un'obbiettivo e non pensare ad altro. Vorrei mandare a fanculo tutto e concentrarmi una buona volta, solo una. E poi vorrei una cosa bellissima che mi manda in paranoia ogni volta che non avviene...vorrei sempre sentirmi dire di si da chi mi dice sempre di no. July 01 oggiTriste 11%
Sola 30%
Delusa 10%
Pentita 30%
Incazzata 7%
Serena 0%
Felice 0%
Agitata 12%
Ok...vado a ubriacarmi. May 15 Ultimo Esistono donneche ringrazi il cielo ogni giorno della tua vita per averle incontrate, altre che malediresti persino il diavolo perchè le ahi semplicemente incortrate. Alcune ti fanno perdere la teste, altre incazzare, qualche d'una ti lascia emozioni che non puoi spiegare e che nemmeno tu capisci. Ci sono donne che darebbero la vita per te, che vivono per te e altre che non sanno amare e che la loro bellezza non è altro che un timido velo trasparente sulla pelle che dopo poco vola via e lascia vedere tutto chiaramente ciò che c'è sotto. Le donne sono forti, sono furbe, alcune timide, altre audaci, sempre un po' bambine anche se tanto mature. Donne felici, donne tristi, donne che sanno sorridere alla vita altre che la prendono a pesci in facci, che ti aiutano se hai bisogno, che ti mandano a fanculo se te lo meriti e che sempre puntualmente, quando incontri quella giusta, quella perfetta, quella per la quale venderesti l'anima per avere per il resto della tua vita, fai una cazzata...e la perdi. La perdi per sempre e vivi ogni giorno ridordandola e prendentoti a pugni nello stomaco da quanto sei scemo, a strapparti a capelli, a implorare, a piangere, ma niente...lei è andata ormai e tu li come un coglione con il rimorso più grande della tua vita, pieno di ricordi, pieno di rabbia e odio per te stesso, pieno di pena...cosa ti fai, se non pena? Schifo...ti fai schifo e non ti perdoni...mentre lei dall'alto della sua maturità che tu non raggiungerai mai, ti dice che lei invece non ce l'ha con te e allora ancora più rabbia, nausea, lacrime...nemmeno quanto ti meriti di essere odiato e straodiato alcune donne lo fanno, anzi ti perdonano. Alcune donne sono pazze. Furiose. Speciali. E tu, di fronte a loro non sei niente....e ti fai da parte.
Non star lontana da me un solo giorno, perché, Non andartene per un'ora perché allora Ahi non s'infranga la tua figura nell'arena, perché in quel minuto sarai andata così lontano April 15 Me lo ricordo solo io...Il caldo, il sole e una vespa che si arrapica su per i monti.
...persino l'aria sparata a tutta velocità in faccia, sulle braccia, che entra e esce dalla camicia è calda, ma grazie al cielo man mano che saliamo, inizia a raffreddarsi. E' una giornata bellissima e l'ora e passa che ci mettiamo ad arrivare passa velocemente. Il sole è sempre accecante e il caldo fa grondare persino gli animali...i cavalli, tutti addobbati con fiori e campane...la Chiesa dove si respira meno affannosamente...e i panini e il vino e i cristi...
Il freddo a scendere. Le camicie bagnate dal sudore si apiccicano alla pelle, e l'aria non più calda, alza una sottile pelle d'oca sulle braccia scoperte. Intenta e smaniosa di far terminare in fretta quel gelo improvviso, corro veloce con tutti i moscerini che mi picchiano in faccia, mentre dietro mezza sdraiata con le gambe poggiate davanti stese lunghe sulle mie canti felice nelle mie orecchie. Al tramonto altri cavalli a Terrarossa e la sera dopo una veloce lavata nel lavandino, sempre con la stessa camicia, fuori a suonare e cantare come sempre...sugli scogli sta volta, sino all'alba, guardando le stelle e i primi chiarori di un giorno che aveva ancora da terminare. Colazione al San Marco, sigaretta a cavallo della vespa. Il sonno pesante...sono le nove e i gatti hanno fame, la coop è aperta e con qualche scatoletta, usciamo da li con una confezione di fragole di troppo. I gatti alla fine aspetteranno. Saliamo sulla vespa e andiamo a lavare le fragole alla fontana del parco, per mangiarcele a 20 all'ora per la strada una a una, col sole oramai alto e un po' più caldo. Compriamo anche i lamponi e un'altro caffè ritempra nuovamente le nostre energie. Il sonno ormai era un ricordo...mezzogiorno pranzo al cinese, e perchè no, ci sta anche una piccola visita allo scientifico dove gli esami di maturità interperriti continuano sino alle due, per salutare velocemente la Chiara. Aspettiamo in un'aula tra mille discorsi e cazzate deliranti e poi a casa...prendiamo una coperta, ci rinfreschiamo un'attimo e finalmente i gatti mangiano. I lamponi finiscono mezzi mangiucchiati e spappolati nel frizzer e tra il che fare e non fare, si risale sulla vespa per cercare un posticino dove dormire. Un prato, un'albero e una chiesa. Una coperta, una birra e le formiche. Pomeriggio da sciogliersi. Le campane suonano ogni mezz'ora e il cantiere della villina li accanto va avanti a martellare, trapanare e cementare. Dormo si e no un'ora, finchè un'altro tramonto non inizia a farsi vedere in fondo alla valle all'orizzonte sul mare. Vespa, vento, canti, senza più cognizione di tempo, spazio e forme. Due corpi che vanno avanti ad inerzia da chissà quanto tempo, nel calore di un'estate, in un'giorno che dura 48 ore, con seplicità, con un po' di frutta, con qualche caffè e senza niente di particolare da dire, se non il ripetersi di che bei momenti e di che belle sensazioni si vivono e si tastano sulla pelle.
Odori e colori di un'estate tutta così...al confine quasi tra sogno e realtà, proprio come un giorno che una sera non ha visto finire e una mattina non lo ha visto iniziare. |
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